Marco

"Cercare qualcosa camminando, una meta o un punto che magari non esiste.
Trovare sempre qualcosa da vedere e da ricordare."

martedì 26 ottobre 2010

20 Ottobre 2010 - LUNGO LA BO-FI


LASCIATA MONZUNO CI SI INOLTRE SU SENTIERI E STRADELLI COLLINARI, BOSCHETTI E COLORI AUTUNNALI.



ALBA IN APPENINO (verso il Passo della Futa)


SPETTACOLO NATURALE CHE DURA POCHI ISTANTI E POI I COLORI SI PERDONO...

martedì 7 settembre 2010

Francigena e Cerbaie: da Chimenti (LU) a Cerretti (PI)



Il solito trio di amici, LOS TRES CAMINANTES, rimandata l'idea originale per l'escursione programmata quasi un anno fa, ha percorso un facile ma interessantissimo viaggio.

L'idea era quella di percorrere un tratto di Via Francigina fra Altopascio e Fucecchio, giusto per vedere il tratto selciato scoperto pochi anni fa e i sentieri collinari dopo Galleno; poi, raggiunto Poggio Adorno, lasciare l'antico tracciato per ammirare la villa Vettori Bargagli che domina il piccolo rilievo. Proseguendo raggiungere poi Montefalcone per ammirare il piccolo borgo con l'altra villa Bargagli, nata come castello ai tempi dei conti Cadolingi di Fucecchio, la chiesetta dei Santi Giulietta e Quirico e i boschi dellle Cerbaie.

La storia della zona spazia dal Medioevo del X Secolo (Via Francigena) a quello del XIV Secolo con le guerre fra Pisa e Lucca fino al periodo della dominazione fiorentina dal tardo XV Secolo; se l'epoche più lontane sembrano aver fornito i maggiori spunti storici della zona, vanno anche ricordati gli eventi relativi alla II Guerra Mondiale quando i boschi erano nascondiglio strategico dei depositi dell'esercito italiano e tedesco, passati poi successivamente sotto il controllo degli Alleati, in particolare come centro logistico di smistamento del contingenge brasiliano impegnato nella V Armata.

La giornata serena, i molti tratti ombrosi lungo il cammino, il fresco dei boschi nel tratto finale hanno reso gradevole l'escursione che si è conclusa in località Cerretti, una frazione di Santa Maria a Monte.

E il progetto accantonato? C'è tempo: magari il prossimo anno sarà possibile farlo e in quel caso i nostri tre amici ci saranno e ce lo racconteranno.

Ciao a Tutti.

p.s.: se qualcuno fosse interessato alla traccia Gps mi contatti e sarò felice di inviargliela.

mercoledì 1 settembre 2010

31 AGOSTO 2010 - lungo gli argini del Torrente Pescia

Da tempo ne avevo sentito parlare ma a parte il tratto Chiesina Uzzanese-Ponte alla Ragnaia utilizzato nella Via del Ferro, questo percorso lungo gli argini del Pescia di Pescia non avevo mai avuto modo di provarlo.

Partiti a ridosso del ponte Europa a Pescia (parcheggi pubblici e quello della Lidl a disposizione) non restava che seguire la traccia evidente lungo la sponda sinistra del torrente. Molte le persone con i loro cani, diversi i joggers incontrati e altri camminatori intenti alla loro piccola passeggiata di salute.

Il paesaggio muta in breve da quello cittadino a quello prettamente campagnolo e anche il letto del torrente diminuisce nelle dimensioni; gli argini in ogni modo sono sempre percorribili in modo facile. La bella giornata e l'aria tersa ci ha regalato belle visioni sulle colline del pesciatino a nord, delle cime delle Apuane verso ovest e del Monte Pisano a sud. Sentinella muta ed attenta sul nostro camminare il paese di Montecarlo, adagiato sulla sua verde collina.

Raggiunti Chiesina Uzzanese e Ponte Buggianese ci siamo avvicinati al "giro" che il percorso compie nella parte occidentale del Padule di Fucecchio. Al Ponte alla Guardia ci si porta sulla sponda destra del torrente e si segue fino al Ponte dei Galligani. Sosta pranzo nel giardino fra l'argine e la strada omonima al ponte, per poi riattraversare tramite questo e inoltrarsi nella campagna a ridosso della zona del Pratogrande. Questa parte a confine con il Padule ne segue i destini durante le stagioni piovose, fino a trasformarsi in un esteso lago poco profondo. Dall'asfalto di passa di nuovo ad una campestre comoda che porta verso Ponte alla Ragnaia da dove, girando a sinistra sulla piccola asfaltata che lì termina, si torna in breve nella zona di Via Fattoria di Ponte Buggianese. Dalla nuova asfaltata, poco trafficata, si può raggiungere di nuovo il Ponte alla Guardia oppure proseguire fino a ridosso dell'argine. In ogni modo basta riprenderlo in direzione opposta per rientrare in paese o, come nel nostro caso, per ritornare a Chiesina Uzzanese dove avevamo lasciato la seconda auto.

La percorrenza del giro fatto da noi è di poco inferiore ai 22 km (21,7 per l'esattezza) con un dislivello minimo: si passa dai 52 metri della partenza ai 3 metri delle zone più basse; questi i dati che il mio Garmin ha rilevato. Tutto il percorso si effettua in circa 5 ore e mezzo, soste comprese.

lunedì 28 giugno 2010

INCONTRI FLOREALI














21 gIUGNO 2010: ULTIMA TAPPA - da Ponte alla Bastia (Ponte San Biagio) a Prato Pozzo (Valli di Comacchio - Fe)



Dopo una domenica piovosa (per fortuna era l'ultimo giorno di riposo) siamo infine all'ultimo tratto della VIA DEL FERRO.
Ancora sugli argini del Reno, lungo il percorso intitolato a Daniele Zagani del CAI di Argenta.




Il tempo stavolta clemente ha consentito agli amici del CAI di Bologna, del CAI di Argenta e a noi di percorrere tran...quillamente i lunghi tratti di argine sinistro del Reno. Paesaggi quieti e il fiume che scorreva poco distante. Poi un lungo tratto su una piccola asfaltata parallela all'argine e poi ancora un lungo tratto sul terrapieno.

19 Giugno 2010: da Consandolo (Fe) a Ponte San Biagio/Argenta (Fe)








Raggiunta Bologna via ferrovia da Marzabotto, abbiamo proseguito dopo la visita all'interessantissimo Museo Archeologico del capoluogo felsineo-
Le Ferrovie Emiliane collegano Bologna con il territorio ferrarese ed abbiamo raggiunto Consandolo dove, attraversato il piccolo borg...o, l'argine del Reno propone il Percorso Primaro.
Il sentiero, dedicato a Daniele Zagani del CAI di Argenta, amico prematuramente scomparso dopo aver contribuito alla stesura della Via Etrusca dei Due Mari 2008, percorrere i facili interessanti argini del fiume Reno, detto Po di Primaro.
Dopo le impegnative tappe appenniniche questo percorso pianeggiante e aperto sembra un premio alle nostre fatiche (bagnate dalla pioggia) dei giorni precedenti.
A Daniele dedichiamo "La Via del Ferro 2010".

18 Giugno 2010: da Montesole a Marzabotto (Bo)



17 Giugno 2010: da Madonna dei Fornelli a Montesole (Bo)











16 Giugno 2010: dal Passo della Futa (Fi) a Madonna dei Fornelli (Bo)




15 GIUGNO 2010: da San Piero a Sieve a Traversa (Passo della Futa - FI)




14 GIUGNO 2010: da LEGRI (Po) a SAN PIERO A SIEVE (Mugello - Fi)






domenica 27 giugno 2010

mercoledì 9 giugno 2010

7 Giugno 2010: da Colle di Compito a Montecarlo.

6 Giugno 2010: LA VIA DEL FERRO - da Calci a Colle di Compito

1.Località Focetta: il sentiero verso la Verruca.



2.Sentiero verso Col di Cincia.


3.Cisto lungo il sentiero dopo Fonte Lupeta.


4.Le Grotte (Buti) viste dal sentiero.



5.Scorcio di RUOTA, Colle di Compito è ormai prossima.


5 Giugno 2010: LA VIA DEL FERRO - da Pisa a Calci

1.Argine lato Lungarno Guadolongo: partenza.


2.Argini a golena del fiume Arno.


3.Si lascia l'argine per una breve deviazione nei terreni golenali.


4. Il Monte Pisano ormai prossimo: la meta si avvicina.


5.Caprona e la sua Torre degli Uppezzinghi. Più avanti il sentiero verso Calci.